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Accompagnamento ai fratelli diversamente abili del nostro territorio; vacanze e proposte sugli itinerari francescani del Lazio; laboratorio di artigianato “Pace e bene” con lavori che ne valorizzano l’autonomia, la manualità e la creatività

News

SETTORE EPM

AGGIUNGI UN POSTO A TAVOLA

Una gita a poggio bustone con i fratelli diversamente abili


di Leandro DE BONIS

ofs S.Giuseppe Copertino

 

Nell'ambito del settore EPM Evangelizzazione e Presenza nel Mondo dell’ofs Lazio, si situa il progetto pilota "Aggiungi un posto a tavola" dell' Equipe DISABILIdell’OFS unitamente all’Equipe Itinerari Francescani. La commissione di lavoro la iniziato la sua attività recandosi a Poggio Bustone, paese a 756 metri d'altezza, situato nella zona occidentale dei monti reatini. Il posto non è stato scelto a caso, perché vi  soggiornò San Francesco, dal 1208 in poi per vari anni. In questa valle  reatina, infatti, il Padre serafico compì tre gesti fondamentali della sua vita e della sua spiritualità: nel 1223 volle il primo presepio della Cristianità, lo stesso  anno scrisse la Regola definitiva dell'Ordine e, probabilmente, il Cantico delle Creature. Il "Cammino di Francesco" è il percorso che il Santo compì nella valle reatina, detta poi Valle santa. Attraverso gli 80 chilometri che compongono il Cammino si toccano otto tappe che porteranno nella Rieti mediovale, nei sentieri di Greccio, la Foresta, Poggio Bustone e Fontecolombo, nel bosco del Faggio di San Francesco a Rivodutri, nell'antico borgo di Posta, per la valle del Velino e sulle vette del Terminillo... Ma torniamo ai nostri amici "speciali", sei in tutto (ma ne mancava uno) ed agli accompagnatori, Igino Travaglini, ministro delll’Ofs di Primavalle e il referente ed il responsabile del gruppo equipe Disabili OFS, Angelo e Roberta, assistenti sociali, ed il sottoscritto, come delegato ed animatore, visto che ho già una lunga esperienza coi disabili nel Gruppo Kolbe nella Parrocchia di San Giuseppe da Copertino, sulla Laurentina.

Complice il maltempo e la pioggia che ci ha purtroppo accompagnato per quasi tutto il viaggio, siamo arrivati un pò più tardi del previsto al Convento di San Giacomo Maggiore, con annesso il chiostro, edificato nel XIII° secolo. Abbiamo visitato anche la  chiesa quattrocentesca ed infine siamo andati nel refettorio con annessa una grande cucina. I volontari si sono uniti divisi in due gruppi, chi in cucina a preparare un pranzo... pantagruelico, chi a seguire i sei "artisti" che i sono impegnati a fondo nel dipingere vasetti di vetro vuoti usando con abilità e fantasia rosso, blù, giallo, verde e bianco. In breve son venuti fuori vasetti dipinti di blù a palline gialle, vasetti rossi decorati co strisce verdi, altri vasetti gialli punteggiati con tutti gli altri colori... Alla fine i nostri artisti ne avevano dipinti una ventina e forse più e li abbiamo messi ad asciugare sulla stufa accesa (faceva un pò freddino, a dire il vero...). Una volta pronti Igino ha messo dentro ognuno un cero rosa o blù e poi ne abbiamo regalato uno, a loro scelta, ad ogni disabile, mentre tutti gli altri saranno venduti a 3 euro l'uno in occasioni di manifestazioni ed incontri – espressione di un'altra area di servizio il Laboratorio “PACE E BENE” dell’OFS Lazio. Ciò che più mi ha colpito è stata l'atmosfera serena e festosa che ha regnato durante tutta la giornata e l'impegno profuso dai disabili nel realizzare questi vasetti, alcuni dei quali veramente belli. Sembrava che ci conoscessimo da sempre (Igino lavora coi disabili da circa tre anni mentre i due assistenti sociali solo da due, mentre io ero alla prima esperienza con tutti loro). I nostri sei amici erano davvero felici, ci si prendeva in giro con semplicità e naturalezza, ed anche durante il pranzo, tra l'altro straottimo ed abbondante, complimenti ai cuochi, c'era tanta allegria e appetito a più non posso. Dopo pranzo i disabili ci hanno aiutato a sparecchiare (in verità avevano pure apparecchiato...) e sistemata riordinata cucina e refettorio ci siamo buttati sulla musica: Angelo aveva portato la chitarra e ci siamo messi a cantare tutto il repertorio di Lucio Battisti (il cantautore era nato proprio a Poggio Bustone).

E' stato bellissimo, tutti a cantare spensieratamente e con tanta allegria! Finito l'angolo musicale, era arrivato, PURTROPPO, il momento di andar via.... Siamo andati a salutare i frati che ci hanno accolto con grande simpatia, abbiamo scattato alcune foto di gruppo e siamo ripartiti per Roma. Al nostro arrivo i nostri sei "angioletti" sono stati accolti dai loro genitori, ai quali hanno raccontato entusiasti e felici tutto quello che avevano vissuto. Tutto era finito...? Ma neanche per sogno! Ora ci attendono altri due progetti pilota: il primo s'intitola "A spasso per la città", con un percorso di quattro basiliche di Roma, mentre il secondo si chiama "Ricicreando" del LABORATORIO “PACE E BENE” un laboratorio che aiuta ed educa il ragazzo disabile atrasformare o meglio ricreare con elementi di scarto oggetti di scarto di ogni tipo. Altri progetti sono già in cantiere e prevedono Weekend, vacanze, gite al mare e percorsi nella Valle Santa. Camminiamo tutti insieme per seguire le orme di Francesco e spendere tutto il nostro amore per la gioia dei fratelli e per la promozione vera dell'uomo e per la libertà che solo Gesù ed il suo "alter Christus", Francesco, possono donarci davvero.                                                    Pace e bene