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Dalle Fraternità

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Capitolo elettivo S.Maria Mediatrice 19/9/2015

"Presso la sede della Fraternità si è tenuto il Capitolo Elettivo presieduto da Maria Chiara De Angelis e Fra' Loreto Fioravanti.
Sono stati eletti alla guida della Fraternità per il triennio 2015-2018: Carla Sanna (riconfermata Ministra), Luigi Barbarito (Vice Ministro), Annamaria Mezzatesta, Antonella Trepiedi e Pina Sanna (Consiglieri).

Conclusosi il Capitolo, nei giorni seguenti, è stato nominato nuovo Assistente Spirituale della Fraternità, Fra' Giovanni Rinaldi, o.f.m.".

Pellegrinaggio ad Assisi

Domenica 12 Ottobre la Fraternità di Santa Maria Mediatrice in Pellegrinaggio in Assisi con la guida di Fra' Giovanni Rinaldi, OFM.

Pellegrinaggio in Terra Santa - Pasqua 2014

Per chiunque fosse interessato: Fra Simone Castaldi della fraternità di Giardinetti organizza un viaggio in Terra Santa dal 21 al 28 Aprile.

Evento Don Tonino Bello

La Fraternità “Don Tonino Bello” dell’Ordine Francescano Secolare di Roma è lieta di invitarVi alla II° Edizione della Giornata-Evento dedicata alla figura del Servo di Dio don Tonino Bello...

   qui per il programma

60° della Professione OFS

Grande gioia domani Domenica 24 Novembre presso la Fraternità di S.Francesco a Ripa a Roma, per il 60° anniversario della professione nell'OFS di Agata Natalucci e M.Pia Sabeni, stringiamoci a loro ed accompagniamole con la preghiera.

Capitolo alla fraternità "Il Portico di Salomone"

Domenica 3 Novembre si è svolto presso il Convento di Fonte Colombo, il 5° Capitolo fraterno per l'elezione del Consiglio locale per il triennio 2013-2016.

Il capitolo è stato preceduto la sera prima da una veglia di preghiera per invocare lo Spirito ad aprire i cuori e le menti di tutti i Capitolari nella scelta di quei fratelli e quelle sorelle ritenute piu idonee a svolgere il servizio.

Ha presieduto il Capitolo Iride Marcellini Consigliera regionale delegata dal Ministro e Fra Giuseppe Frasca ofm, assistente locale su delega di Fra Loreto assistente Regionale ofm.

Contrariamente alle aspettative e considerando il tempo trascorso tra preghiere, relazione del Ministro uscente e lavori capitolari, le elezioni si sono svolte tutte nella mattinata riservandioci la sorpresa di avere un Consiglio tutto al femminile.

Sono risultate cosi elette:

 

  Stefania Marinetti Balloni   nell'ufficio di Ministro

  Francesca Ferroni Blasetti  nell'ufficio di Vice Ministro

 

 Angela Sorgi

 Carola Serilli

  Roberta Ferroni        nell'ufficio di Consigliere

 

 Nel pomeriggio si è svolta la celebrazione Eucaristica dichiusura capitolo con la conferma del mandato e la benedizione del nuovo Consiglio locale.

 

Alle nostre sorelle chiamate a svolgere questo servizio il nostro Augurio di Buon cammino.

 

 

 

Triduo di S.Francesco a S.Elisabetta

Professioni a SS.Concezione

Capitolo elettivo SS.Pietro e Paolo

 

Il 3 giugno u.s., alla presenza di Carla Picotti, Vice Ministro Regionale, di P. Pietro Prestininzi, Assistente OFM Conv. Regionale, del nostro Assistente P. Piergiorgio Vitelli e di dodici membri professi della nostra Fraternità, in un clima di fraterna semplicità, si è svolto il Capitolo per la nomina del nuovo Consiglio. Abbiamo iniziato pregando tutti insieme lo Spirito Santo, è seguita la lettura di un brano dalla lettera di Paolo ai Colossesi e dell’Ammonizione IV di S. Francesco, poi una breve introduzione da parte di P. Piergiorgio e, dopo la nomina della segretaria e di due scrutatrici, siamo passati alla votazione. All’unanimità è stato eletto come Ministro Pasquale Sini, poi Vice Ministro Nino Pinna e Consiglieri AnnaMaria Giorgieri, Anna Sanni ed Ermanno Manetti.

Siamo sempre i soliti e questo non va bene perché nello spirito di servizio, i vari uffici dovrebbero essere svolti alternativamente da tutti. La colpa però non è nostra ma di chi ci vota e anche perché altri non sono disponibili ad assumere questi incarichi che non sono onori ma servizi. E quindi… queste sono le ragioni! Speriamo arrivino altri fratelli a darci il cambio e che tutti riflettano sull’appartenenza all’Ordine e l’importanza del servizio.

In seguito, il neo-eletto Consiglio ha deciso di affidare ad Anna la segreteria, mentre Ermanno sarà il tesoriere e AnnaMaria la responsabile della formazione con la collaborazione di Ermanno e Nino.  Auguri quindi e buon lavoro ai neo rieletti!  Amg.

 



CAPITOLO ELETTIVO FRATERNITA’ “ FRATE JACOPA” di ROMA

 

Mercoledi   22 maggio 2013 alla presenza del ministro regionale Bruno Tomarelli e dell’assistente locale fra Giulio Cesareo ofm conv si è celebrato il capitolo elettivo della fraternità . Per tutti i francescani il capitolo è uno dei  momenti  più importanti per la vita di una fraternità, che deve essere vissuto con serietà e intensità. Per questo ci siamo preparati a questo evento con un ritiro di  tre giorni a La Verna dove siamo stati invitati a  depositare il fardello che appesantisce la nostra vita ai piedi del Signore e di assumere in cambio il peso dolce e leggero del Suo giogo d'amore.  Dio nostro Padre ha infatti chiamato ciascuno di noi su questo sacro monte de la Verna per vivere, con Lui e con i fratelli, una forte esperienza di comunione e di confronto fraterno in vista del capitolo.

Dagli incontri è emerso che sia pure nella diversità delle esperienze, della formazione di fede e soprattutto di età, un senso di crescita personale dovuto proprio alla presenza dei fratelli che, innanzitutto, “accolgono”, ascoltano, mettono a disposizione la propria esperienza di vita e, infine, permettono un cambio di visuale della realtà che si trasferisce nella vita di tutti i giorni.  L’aiuto dei fratelli si manifesta soprattutto nei momenti difficili anche solo con lo “stare accanto”.

Dalle  condivisioni sono emerse anche delle importanti riflessioni, in ordine a comuni desideri  dei quali la fraternità deve essere espressione, che ci hanno permesso di individuare complessivamente le linee fondamentali per meglio affrontare il cammino da intraprendere nel prossimo triennio, per far sì che la testimonianza di fraternità sia la prima forma di evangelizzazione e uno dei più preziosi contributi che  essa può dare alla crescita umana.

La fraternità cresce se individualmente ciascuno cresce nel servizio, nella creatività, nella preghiera, nell’entusiasmo, ma soprattutto nell’amore reciproco. Comunque dobbiamo impegnarci di più corresponsabilmente a vedere cosa in fraternità può  essere prioritario, cambiando la mentalità di dare importanza alla proprie esigenze per passare a quella che da importanza ai bisogni degli altri.

Con tutti questi spunti di riflessione la fraternità ha così potuto individuare quali fratelli e sorelle possano aiutare la fraternità a continuare il cammino nel prossimo triennio che sono:

Loredana ministra; Carla viceministra; Orlando, Pina, Ferruccio e Sergio  consiglieri

Pentecoste 2013

Viaggio in Terra Santa

Per chiunque fosse interessato: Fra Andrea Stefani Assistente Spirituale della fraternità di Guidonia organizza un viaggio in Terra Santa dal 26 Aprile al 3 Maggio. 

 

"Gemellaggio tra fraternità"

VIRGO LAURETANA di CASTELVERDE e FRATE JACOPA – due fraternità più che sorelle

Lunedi 28 gennaio le fraternità di Casteverde di Lunghezza e “Frate Jacopa” di S Giovanna Antida  hanno avuto modo di vivere un pomeriggio veramente francescano.

Sergio e Maria Pia due fratelli della fraternità di Casteverde hanno chiesto il trasferimento presso la nostra fraternità “Frate Jacopa” per motivi di salute e logistici. Infatti avendo l’abitazione a 1 Km dalla nostra parrocchia hanno pensato di lasciare Castelverde esclusivamente per la distanza che ad ogni incontro dovevano percorrere, circa 70 Km.

Dopo un periodo di nostra conoscenza hanno deciso di fare questo passo, anche se con tanto dolore per il dover lasciare la fraternità che li aveva accolti e aiutati a consolidare la vocazione francescana, facendo richiesta ufficiale di trasferimento.

Sergio e Maria Pia pertanto lunedi sono stati accolti pubblicamente in fraternità con una celebrazione eucaristica presieduta da fra Giulio, nostro assistente,  alla presenza di tutti i fratelli e le sorelle,  di Bruno Tomarelli  (ministro regionale)e sua moglie , di Franco Beltrame (ministro di Castelverde) e sua moglie e  i  fratelli degli Amici di S Francesco, simpatizzanti della fraternità.

Noi francescani infatti pensiamo che i fratelli che si trasferiscono da una fraternità ad un'altra non devono essere accolti da una organizzazione seguendo schemi burocratici, ma da una comunità vivente di fratelli e sorelle: una fraternità!! E’ la nostra sfida: divenire in maniera autentica una comunità sempre più eucaristica. Solo così sapremo dare spazio allo Spirito perchè illumini ciascuno di noi sul dono che è e che porta nel cuore.

 

 

Professioni alla fraternità S.Maria Mediatrice

  • Domenica 18 Novembre 2012 ore 9.00 Chiesa di S. Maria Mediatrice. Emettono la professione: Maria Cristina Manzia, Monica Romanini, Concettina Oliva e Giovanni Fangani Nicastro.

 

31 Gennaio 2013 -a S.Francesco a Ripa Festa per la beata Ludovica Albertoni

ORDINE FRANCESCANO SECOLARE 

Fraternità di San Francesco a Ripa Grande 

                                                   Ai Ministri delle Fraternità Locali 

A Tutti i Francescani secolari del Lazio 


Carissima Ministra 
Un sentito saluto di pace e bene a nome mio e della Fraternità di S. Francesco a Ripa Grande. In qualità di Ministra dell’O.F.S. della Fraternità, desidero invitare Te e la Tua Fraternità, a partecipare alla solenne Concelebrazione Eucaristica che si terrà nella Chiesa di San Francesco a Ripa Grande, giovedì 31 gennaio 2013 alle ore 18.30. 
In tale occasione, dedicata alla Beata Ludovica Albertoni, che come ben saprai, è Compatrona della città di Roma e Celeste Patrona dell’O.F.S. Romano, la Delegazione Comunale rinnoverà l’antico omaggio di devozione ed il filiale affidamento dell’intera Città alla valida protezione della Beata. 
Confidando nella adesione a questo importante evento, rinnovo il saluto di pace e bene, e prego il Signore di assistere il Tuo operato in seno alla Fraternità. 

 

Roma, 08 gennaio 2013 

La Ministra della Fraternità 
F.to Anna Maria Zelli 

Fraternità Frate Iacopa partecipa al Presepe vivente

Anche quest’anno la fraternità, con un proprio spazio dedicato, ha partecipato al “presepe vivente” realizzato nella nostra parrocchia S Giovanna Antida, il 6 gennaio, giorno dell’Epifania,

Tema affidato dal parroco è stato proporre la presentazione storica del presepe di Greccio.

Nel Natale 1223 San Francesco realizza in Greccio con l'aiuto della popolazione locale e di Giovanni Velìta, signore dei luoghi, un presepe vivente con l'intento di ricreare la mistica atmosfera del Natale di Betlemme, per vedere con i propri occhi dove e come  nacque Gesù. Tutto fu approntato e, con l'autorizzazione di Papa Onorio III, in quella notte si realizzò il primo presepio vivente nel mondo.

E la fraternità ha realizzato proprio la grotta! Ha poi cercato di portare la novità e l’originalità del presepio di san Francesco: "inventare un presepio eucaristico": è nel "segno" eucaristico del pane e del vino che san Francesco "vede" il Dio vivo e vero che si è fatto carne povera e umile. Nella grotta la fraternità ha infatti evidenziato i segni importanti di questo presepe, la greppia vuota, il pane e il vino (l’eucarestia). Proprio la greppia vuota ha attirato l’attenzione di molte persone. Ai vari personaggi di quella notte del 1223, impersonati dai fratelli e dalle sorelle della fraternità (nelle foto con il parroco) , come Francesco, fra leone, Giovanni Velita e sua moglie Alticama, il popolo ecc sono state infatti rivolte varie domande alle quali ciascuno ha risposto chiarendo un po’ la grande confusione che nelle persone si è creata per la mancanza di conoscenza della vera storia.

Francesco crede e sa che lo stesso Gesù, nato in terra 1200 prima, è realmente presente nell’eucarestia.

 

 

9 Dicembre all'Ara Coeli Ricordo di Giulio Salvatori nel 150° dalla nascita

Evento "Don Tonino Bello"

24 Novembre

presso la Parrocchia S.Gaspare del Bufalo di Roma, Giornata-Evento

dedicata alla figura del Servo di Dio

don Tonino Bello

Professioni alla fraternità "Frate Jacopa"

Tu sei santo, Signore, solo Dio, che operi cose meravigliose.

Tu sei forte, Tu sei grande, Tu sei altissimo,

Tu sei re onnipotente, Tu, Padre santo, re del cielo e della terra.

Tu sei trino ed uno, Signore Dio degli dèi,

Tu sei il bene, ogni bene, il sommo bene, il Signore Dio vivo e vero.

Tu sei amore e carità, Tu sei sapienza,

Tu sei umiltà, Tu sei pazienza,

Tu sei bellezza, Tu sei mansuetudine,

Tu sei sicurezza, Tu sei quiete.

Tu sei gaudio e letizia, Tu sei la nostra speranza, Tu sei giustizia,

Tu sei temperanza, Tu sei tutta la nostra ricchezza a sufficienza.

Tu sei bellezza, Tu sei mansuetudine.

Tu sei protettore, Tu sei custode e nostro difensore,

Tu sei fortezza, Tu sei refrigerio.

Tu sei la nostra speranza, Tu sei la nostra fede, Tu sei la nostra carità.

Tu sei tutta la nostra dolcezza,

Tu sei la nostra vita eterna,

grande e ammirabile Signore,

Dio onnipotente, misericordioso Salvatore.

 

Domenica 18 novembre padre Vittorio Trani provinciale OFM conv ha presieduto la celebrazione eucaristica durante la quale hanno emesso la professione perpetua di vita evangelica nell'Ordine Francescano Secolare Carmen, Laura, Raffaella e Ferruccio, 4 nostri fratelli che hanno intrapreso il cammino di seguire Cristo alla maniera di Francesco di Assisi . Nel quotidiano rendimento di grazie al Padre si aggiunge una nuova motivazione di gratitudine: il dono che Egli ha fatto a questi fratelli chiamandoli a vivere nel mondo lo spirito delle beatitudini evangeliche e alla nostra Fraternità associando questi nuovi fratelli. Condividiamo questa gioia con tutti i fratelli in Cristo e facciamo loro gli auguri di buon cammino- la fraternità Frate Jacopa di Roma

 

La Fraternità S.Felice da Cantalice in ritiro a La Verna

RITIRO SPIRITUALE SUL SANTO

 

MONTE DELLA VERNA


L’erto pendio che s’inerpica in direzione del Santo monte della Verna sembra segnare materialmente, nella conformazione geografica dei luoghi, la transizione dell’anima dalle preoccupazioni e incombenze mondane ad una dimensione prettamente trascendente ed intimistica: singolare circostanza questa strana e rara corrispondenza tra il piano fisico-esteriore e quello individuale interiore, tra le caratteristiche orografiche dell’ambiente e la disposizione del cuore ad esplorare i sentieri dello spirito.

Eppure mi accade ogni volta che il Signore mi concede la grazia di recarmi in questo sacro sito.

Il repentino impennarsi della via verso l’alto è il segno tangibile dell’improvviso distaccarsi del pensiero dalle occupazioni quotidiane, dalle ambasce che normalmente popolano l’esistenza. Un’altra dimensione sembra dischiudersi quasi per magia dinanzi ai miei occhi,lentamente ma inesorabilmente, sino ad avvolgermi del tutto.

E’ dunque con tale disposizione d’animo che accetto con entusiasmo la proposta della mia fraternità di scegliere il monte della Verna per un importante momento di meditazione in occasione della ripresa delle attività dopo la pausa estiva. Mi sento profondamente grata alla fraternità, al Ministro, agli organizzatori, a coloro che, con l’ispirazione del Signore, hanno saputo scegliere questa meta speciale, il santo luogo dove Francesco ha ricevuto da Dio il dono delle Stimmate, segno esterno della piena adesione interiore del Poverello a Gesù crocifisso sino ad essere trasformato, come afferma Bonaventura, nell’”Alter Christus”. Certo possiamo condividere l’intestazione della rivista che i Frati del Santuario pubblicano sugli accadimenti del luogo: ‘Monte più santo il mondo non ha’. L’indicazione, poi, delle giornate è caduta su un periodo particolarmente propizio e spiritualmente fecondo: l’arco temporale che si estende dal 14 al 16 settembre comprende un intenso momento liturgico che corre dalla ‘Esaltazione della Santa Croce’alla vigilia della memoria della ‘Sacre Stimmate’, passando per la contemplazione della ‘Beata Vergine Addolorata’.

La partecipazione alla Liturgia delle ore con i Frati del Santuario ci ha permesso di scandire i ritmi della giornata secondo le esigenze dello spirito e di dedicarci interamente, dall’alba al tramonto,alle lodi di Dio, alla preghiera, alla meditazione individuale e comunitaria. Momento forte, di vibrante e intensa spiritualità è stato quello della partecipazione alla Processione delle Sacre Stimmate che, all’ora nona, in memoria della morte di Gesù,si avvia in un corteo di frati e fedeli oranti verso la cappella delle Stimmate, partendo dalla Basilica; meditando con canti e preghiere i vari momenti della Passione di Cristo, culminante nel totale abbandono al Padre, cui rende lo spirito, il devoto corteo contempla il dolore di Gesù, quello della Madre; esso ripropone nel suo sfilare la riflessione sui momenti della progressiva conformazione di Francesco al Figlio di Dio, sino a portare, anche nel corpo,i segni tangibili delle sue Ferite. Un percorso sacrale, segnato da profondo raccoglimento,tutto compreso nella intensa meditazione del mistero della Passione, che si snoda silente sino a giungere nel luogo dove il Signore ha insignito Francesco, il primo stigmatizzato della storia, del dono delle sue Piaghe compenetrandolo nel grande mistero della Croce.

I momenti di preghiera si accompagnano a grande gioia; un’emozione sale lieve dal cuore sino a dominare completamente i nostri sensi: recarci nel luogo dove Francesco usava riposare, tra gli anfratti aspri e appartati della roccia; sostare lì dove Lui si raccoglieva in preghiera, compresi all’interno di un enorme masso roccioso che pare miracolosamente sospeso tra cielo e terra; posare i nostri passi sull’erba e sulle zolle dei boschi che egli stesso percorreva alla ricerca di un tesoro inestimabile, l’incontro sconvolgente con il Signore.

L’esperienza vissuta ci introduce a un totale capovolgimento dell’abituale visione della vita, ci interroga sul significato dell’esistenza e sull’essenzialità dei valori. Non mutano così i nostri abituali impegni, le incombenze di ogni giorno; cambia piuttosto il modo di porci dinanzi ad essi, mutano le nostre prospettive e la scelta di ciò che conta. Rinnoviamo la nostra professione di fede, riconfermiamo i voti di minorità e di servizio, collochiamo in alto le nostre aspettative: scegliamo però un’altezza posta nell’anima, un primato che tende a Dio e non alla conquista dei primi posti nelle gerarchie mondane.

Tornano opportunamente alla mente le parole che Francesco rivolge a Chiara nel film di Zeffirelli, ‘Fratello Sole, sorella Luna’ Comprendiamo e condividiamo le parole che l’Assisiate rivolge all’Amica, disteso su un prato verdissimo, guardando in alto: “Ora capisco, Chiara: è il Cielo che regge la terra”.

Le riflessioni sulla fede ci vedono impegnati in una meditazione sul complesso rapporto tra opere e fede; ricordiamo l’ammonizione di Giacomo: la fede senza le opere è cieca; meditiamo sulle affermazioni paoline che, in una prospettiva cosmica ed ecumenica, ci invitano a completare in noi ciò che manca alla Passione di Cristo. Il maestro di formazione e il nostro assistente spirituale – che abbiamo il grande privilegio di avere con noi - ci introducono a questi temi fondamentali, facendoci gustare l’importanza di una piena adesione a Cristo che ci chiama a partecipare in prima persona alla sua Passione, a dare il nostro piccolo ma necessario contributo quali fratelli suoi, figli di Dio ed eredi del Regno dei Cieli. Nella messa domenicale, poi, il celebrante riprende gli stessi temi affrontati nelle riflessioni della fraternità con la guida dell’assistente spirituale e del maestro di formazione; egli sintetizza felicemente le nostre riflessioni invitandoci a meditare sulle parole di Giacomo: la fede, senza le opere, è cieca.

Giunge il momento della partenza: lasciamo il Santuario trasformati dall’incontro tangibile con Francesco: abbiamo ‘toccato con mano’ e ‘posato i nostri passi’ sui luoghi dove egli incontrava Cristo. Ci allontaniamo dal sacro Monte ma non muta la nostra disposizione interiore, mentre mirabilmente cogliamo in noi le tracce di quel processo di mutamento del cuore, di ‘metanoia’cui ci siamo avviati sulle orme del Poverello di Assisi e che ora stiamo sperimentando in noi.

Nel riflettere su tutto ciò sfoglio le pagine degli scritti di Chiara d’Assisi e rinvengo una sua espressione che sembra sintetizzare bene le vette di alta spiritualità e di profondo misticismo da Lei raggiunte; tali parole divengono però anche un monito e un’esortazione per tutti noi:Afferma Chiara “Colloca i tuoi occhi davanti allo specchio dell’eternità, colloca la tua anima nello splendore della gloria, colloca il tuo cuore in Colui che è figura della divina sostanza e trasformati completamente, per mezzo della contemplazione, nell’immagine della divinità di Lui”.

                                                                                                          Anna Rita Innocenzi

Fraternità San Felice da Cantalice - Roma

 

In Preghiera per l'unità della famiglia francescana

 

Domenica 14 Ottobre

presso la parrocchia XII Apostoli

si è svolta una Giornata Elisabettiana

 presente la Ministra generale OFS

Encarnation del Pozo

Nuova professione alla fraternità “San Michele Arcangelo” di Valmontone

La fraternità di Valmontone riunita ad Assisi per la professione di una sorella.